Maria Golia

Maria Golia

Pianista, insegnante, donna di carattere.
Una vita dedicata alla musica e alla formazione di intere generazioni di pianisti.

Nata nel 1916, Maria Golia si avvicinò al pianoforte da bambina e dimostrò presto un talento fuori dal comune. Studiò in un'epoca in cui la formazione musicale era inseparabile dalla formazione della persona: disciplina, ascolto, pazienza. Qualità che avrebbe portato con sé per tutta la vita.

Dopo una prima stagione concertistica, scelse di dedicarsi all'insegnamento. Non fu una rinuncia, ma una scelta precisa: trasmettere ciò che aveva imparato, con la stessa serietà con cui l'aveva ricevuto. Per i suoi allievi il pianoforte non era mai solo tecnica — era pensiero, responsabilità, costruzione nel tempo. Maria Golia insegnava a suonare insegnando a capire.

Morta nel 2007, ha lasciato un segno profondo in chi l'ha conosciuta. Molti dei suoi allievi sono diventati a loro volta musicisti e insegnanti, portando avanti un modo di intendere la musica che non si esaurisce nel palcoscenico.

Il Concorso

Il Concorso Pianistico Internazionale "Maria Golia" nasce da questa eredità. Non è un omaggio formale a un nome, ma un progetto culturale che prende sul serio i valori di chi lo ispira: il rigore nello studio, il rispetto dei tempi di crescita, l'idea che il talento si costruisce giorno dopo giorno.

Il concorso è pensato per accompagnare i pianisti nelle diverse fasi del loro percorso. La Sezione I accoglie i giovani dai primi anni di studio, con sei categorie per età. La Sezione II è aperta a pianisti di qualsiasi età, con una preselezione video e una prova finale in presenza. Due modi diversi di partecipare, un'unica idea di fondo: la musica come percorso, non come traguardo.

La prima edizione si terrà dall'1 al 3 maggio 2026 al Castello Ducale di Agliè, residenza sabauda nel cuore del Canavese. Un luogo scelto per il suo valore storico e per la capacità di accogliere un evento che unisce musica, formazione e patrimonio.

Il concorso è organizzato dall'Associazione Orium APS.

Non nasce per consacrare vincitori, ma per riconoscere percorsi.
Lettera di Maria Golia dal Conservatorio G. Verdi di Torino, 1954

Lettera autografa di Maria Golia su carta intestata del Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Torino, indirizzata alla Casa Editrice Ricordi di Milano. 27 ottobre 1954.